sabato 22 marzo 2008

si, sono ancora viva

Scusate le settimane d'assenza, sembrano passati anni (o ages come direbbero da queste parti) dall'ultima volta che vi ho scritto.

La prima notizia che devo assolutamente darvi e': "si': sono riuscita a procurarmi il passaporto" e "si'! Parto per l'America. Fine settimana prossimo per la precisione!". I am very happy! :)

Per ottenere il passaporto sono dovuta tornare a Milano.. e da li.. sono riuscita ad ottenerlo nel giro di un paio d'ore. Miracolo, no? :)

Vi racconto la vicenda. A Dublino l'ambasciata, dopo avermi accolto in un modo pessimo, mi ha dato le seguenti informazioni:

1- non posso richiedere il passaporto da qui perche' non sono residente in Irlanda (che sembra una cacchiata enorme visto che sul loro sito e' scritto esplicitamente il contrario, ed anche la polizia in Italia mi ha confermato che avrebbero potuto inziato la procedura da qui richiedendo un nulla osta. Burocrazia itlaia: non si smentisce mai!)
2- quando ho chiesto di spostare la residenza hanno cominciato a fare storie.. dicendo che se non ero sicura quasi al 100% di rimanere qui a lungo (cosa di cui non sono a fatto sicura) non mi conveniva spostarla perche': in Italia avrei perso cose come la mutua, sarebbe stato difficile spostare di nuovo la residenza indietro, e blah blah
3- infine mi han detto che il modo migliore era tornare in Italia e richiederlo da li'.

Inutile dire che non ho lasciato quel posto senza aver esasperato un po' tutti. Credo di aver parlato con 5 diverse persone, ma tutte mi han ripetuto le stesse cose.
Non mi e' rimasto che tentare la carta Italia. Per fortuna avevo casualmente un volo prenotato per Milano per il week-end successivo e per fortuna Milano ha un ufficio passaporti "d'emergenza". Da li' sono riuscita ad ottenerlo in un paio d'ore, ma devo ammettere che e' stata un'ardua impresa. Ho dovuto fare 4 code diverse, spiegare e rispiegare la situazione a persone diverse. Dimostrare il mio viaggio imminente con tanto di biglietto, supplicare,... ma alla fine e' qui tra le mie mani!!! :) :)

La cosa carina e' che mi trovero' in America giusto un anno dopo esser arrivata a Dublino. Un bel modo di festeggiare l'anniversario direi :)

Il week-end scorso invece si e' svolta la festa di S.Patrick.
S.Patrick e' il patron di Irlanda e viene festeggiato ogni 17 Marzo.
La cosa e' molto sentita, o sicuramente lo era in passato, infatti quasi ogni irlandese ha come secondo nome Patrick e non a caso gli Irish fuori dal loro paese vengono nominati Paddy (che e' il diminutivo di Patrick).

La festa consiste in grandi parate sparse per il paese e con le citta' invase di gente vestita di verde (colore simbolo d'Irlanda).
Io ho partecipato alla parata Dublinese con tanto di cappello verde da vikinga. :D
Io mi aspettavo ubriaconi e litri di birra, ma per fortuna cosi' non e' stato.
La citta' era invasa di famiglie, con bimbi sulle spalle dei papa' per osservare i carri passare. Probabilmente la versione alcolica della festa s'e' consumata durante la notte dalle parti di Temple bar, ma io me la sono persa.

La parata e' stata veramente piacevole, peccato solo che sono dovuta stare quasi tutto il tempo in punta di piedi a causa della folla (che comunque non era per nulla opprimente). Un gran punto a favore e' stato il tempo che sfoderando un sole piacevole ha fatto registrare un insolito S.Patrick day senza pioggia.

Con la mia videocamera (che mi sono portata dall'Italia recentemente) e ripreso un po' la giornata in modo di avere un po' di scene che faranno parte del mio video su Dublino che un giorno faro'.

Ora, prima di salutarvi, voglio farvi vedere una delle foto che riuscita a scattare dalla collina che sta proprio di fronte a casa mia. Ebbene si' sono riuscita a salirci ed e' stato bello vedere Dublino dall'alto (in particolare Tallaght e relativi sobborghi). Eccola qui:



Casa mia sta esattamente nel centro, ma non e' riconoscibile data la distanza.

Per oggi e' tutto,
Notte,
Grazia

7 commenti:

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

Buona Pasqua Grazia :)

Vincenzo ha detto...

hei Grazia "in bocca all'upo" per l'america :-) ..Wow che figo.. io mai uscito dall'europa.. anche perchè il passaporto l'ho fatto solo lo scorso Natele.. cmq mi consolo lo stesso con un viaggettino il prox weekend.. vado in LETTONIA!! Speriamo non faccia troppo freddo..
un bacio e buona pasqua ed aggiorna il blog anche da laggiù che sono curioso

mino ha detto...

in realta', il cambio di residenza sarebbe obbligatorio, a voler seguire la legge...

Grazia ha detto...

Ciao Mino. Grazie per la precisazione.

Pero' per me non e' ancora necessario:
"Trasferimento all’estero. L’iscrizione all’Anagrafe dei Residenti all’Estero (AIRE) è obbligatoria quando il cittadino italiano dimori all’estero per almeno un anno."

Ci pensero' a farlo quando saro' un po' piu' certa riguardo al mio futuro.

e tu Mino, ti sei iscritto?

Puntino ha detto...

Wav Grazia
ahi fatto prima tu ad otttenere il passaporto che io pur vivendo in Italia!!!
Facci sapere anche dagli States
Buona Pasqua

mino ha detto...

si, hai ragione:

"Il cittadino italiano che, trasferendosi all'estero, prevede di stabilirvi in modo abituale la propria residenza, (soggiorni di oltre dodici mesi), e' tenuto a comunicare (anche per via postale) entro 90 giorni l'avvenuto espatrio al Consolato competente per circoscrizione."

Ad ogni modo io sono iscritto all'AIRE da tempo, ma l'ho fatto solo perche' mi conviene dal punto di vista fiscale: pagare le tasse in UK o irlanda anche sui redditi esteri e' infinitamente piu' conveniente che regalare soldi alla repubblichetta italiana.

the clod ha detto...

bhe se li' nn han bevuto come delle spugne lo hanno fatto qui dalle mie parti
i kiwi son tristi per certi aspetti: prendono l'occasione delle feste delle altre nazionalita' (xke' loro non ne hanno una che sia loro!) per ridursi degli stracci