martedì 12 febbraio 2008

pensieri & irish mountain

Il tempo trascorre e presto si avvicenera' la scadenza del mio contratto. Questa e' la data che negli ultimi mesi ha rappresentato nella mia mente il punto di svolta.
A tutti quelli che mi chiedevano e tuttora mi chiedono quando tornero' in Italia.. rispondo 'molto probabilmente a Giugno'.

Lo so Giugno non e' poi cosi' vicino, ma so bene che questi 4 mesi passeranno in un soffio ed io mi ritrovero' a dover prendere una decisione. Probabilmente mi offriranno di rimanere... ma a che condizioni?
Il punto e' che io ho una gran voglia di finire l'universita'.. in questa posizione mi sento sempre incompleta... e allo stesso tempo so che tornare in Italia sara' un grande trauma dopo aver passato 15 mesi in questo mondo parallelo.

Questi sono i pensieri che riempiono la mia mente in questi giorni. Se almeno fossero chiari nel comunicarmi cosa mi vogliono offrire dopo, almeno mi farei un'idea precisa di quello accadra'. Ma vedremo..

Per il resto posso raccontarvi di aver avuto un week-end molto irish.. nel senso che l'ho trascorso in compagnia di irlandesi.
Sabato sera sono andata a cena con 3 ragazze (3 sorelle) irlandesi conosciute grazie al Maury. Invece Domenica sono andata ad Avoca: un paesino sulle wicklow mountain. Sono andata li in compagnia dei miei colleghi. Sfortunatamente il lettore di compact flash non mi e' ancora arrivato quindi niente foto per il momento.
Il bello non e' stato tanto il paesino di per se.. ma il viaggio fatto per arrivarci. Abbiamo attraversato le Wicklow (il sally gap all'andata e il wicklow gap al ritorno: io facevo da navigatore satellitare :) ).. e il paesaggio intorno era incantevole. Verde ovunque, massi, ruscelli, laghetti.. assolutamente nessuna casa e raramente qualche altra macchina.. sembrava di essere in un deserto verde.
Un verde che per qualche tratto e' sparito lasciando posto a degli spiazzi infiniti color oro..

A presto quindi per le foto (peccato non aver avuto la mia canon 300d con me!! ) :)

Devo anche mostrarvi la foto che ho fatto a coinquiline e relative amiche.
Domenica sera quando sono tornata a casa mi sono ritrovata 7 ragazze in fase infighettamento per uscire la sera. Scene uniche che ricordero' per sempre. La scena madre e' stata questa: quasi tutte in living room bevendo vodka prima e birra dopo.. ed io a bere latte prima e tea dopo :)
Comunque confermo: escono di casa che sono gia' belle ubriache. Grandiose :).

Notte
Grazia

13 commenti:

Puntino ha detto...

giugno... meglio non pensarci...
che straordinaria avventuara stai vivendo...

antonio ha detto...

brava grazia

Anonimo ha detto...

senti qui ma.... vai a Wicklow e non porti la macchina foto?
potevi anche dire che ti eri strafocata di Pot Noodles gia' che c'eri :P

Gizzo

Grazia ha detto...

Hey Gizzone.. ho scritto che avevo la macchina fotografica.. ma non quella bella che ho lasciato a Milano ;)

Ilaria ha detto...

Non sai come ti sto invidiando Grazia! Cmq ho gia' deciso che dopo la laurea (giusto giusto tra aprile e giugno) mi concedero' una decina di giorni o in scozia o in irlanda... Mi mancano davvero tantissimo quei posti!! :(

Anonimo ha detto...

Proprio vero allora: kiwis, ozs, english, irish.. tutta gente alcolizzata.
A volte son penosi pero' dai :)

Vincenzo ha detto...

confermo sul fatto che escono gia ubriache!
C'HO LE PROVE!

Anonimo ha detto...

Ciao Grazia, vorrei chiederti un consiglio: Sono uno studente universitario d'Informatica, attualmente al 2° anno della specialistica. Prima di laurearmi mi piacerebbe fare un'esperienza di stage in qualche anzienda tecnologica Irlandese, e magari scriverci anche la tesi (potrei fare le stesse cose in Italia, laureandomi prima della fine dell'anno, ma diciamo che non mi và molto di rimanere ancora qui, sia perchè sono stufo di vedere sempre le stesse persone, gli stessi politici, e sentire gli stessi discorsi, e la voglia di studiare comincia paurosamente a diminuire, che perchè non ho molta voglia di farmi sfruttare da qualche azienda Italiana, anche considerando che in Italia, vista l'attuale situazione socio-economica-politica, le persone colte ed intelligenti farebbero meglio a lasciare il paese). Secondo te, perdere 6 mesi/1 anno per fare un'esperienza del genere, finendo per laurearsi così a 25/26 anni, è un grosso danno per la carriera? Ho già dei contatti con una multinazionale dell'informatica a Dublino, per cominciare uno stage di 6 o 12 mesi a fine anno, ma sono indeciso, cosa mi consigli? Quando ho parlato di questa cosa ai miei colleghi, alcuni mi hanno consigliato di andare avanti su questa strada, altri invece, in perfetto stile Italiano, mi hanno consigliato di tentare di laurearmi il prima possibile, anche a costo di fare stage e tesi "stupide"...
Da quello che ho capito, è molto più facile farsi assumere in queste grandi aziende entrando come stagista, che come graduate senza esperienza concreta, giusto?
Grazie mille

Grazia ha detto...

ciao Anonimo :)

Si, secondo me ti conviene. Io credo che non conti molto se ti laurei in ritardo, se il ritardo e' dovuto ad un'esperienza lavorativa.. specie se fatta all'estero. Quindi non vederla come 'perdita di tempo' perche' cosi' non e'.

Ma sarebbe retribuito questo stage?
e sei riuscito a trovare un argomento su cui farci una tesi?

ciao,
Grazia

ஜღBaRbYღஜ ha detto...

Ciao Graziaaaaaa, tutti che vanno via prima o poi :(

immagino che sia un bel periodo di riflessione per te, ma spero che ti porti alle conclusioni che ti rendano piu' felice :)

giobbe ha detto...

qualsiasi decisione prenderai, ti auguro di trovarti piu' che bene :)

Anonimo ha detto...

Si Grazia, lo stage è retribuito, anche se rispetto agli stipendi di Dublino è "da fame" (diciamo che è l'equivalente dei 600€ al mese in una grande metropoli Italiana). Per la tesi, devo ancora parlare con un mio Prof...
Cmq, tu sei quella nel banner in alto sul blog, o una delle due di spalle?

Michele ha detto...

@anonimo
Anonimo, ti dico la mia esperienza di laureato in informatica con passato irlandese (seppur breve).
Se non ti interessa rimanere in università a fare qualche cosa come il dottorato, vai in Irlanda, vai dovunque ma non farti fregare in uno stage in Italia. Un' esperienza all'estero è impagabile innanzitutto dal punto di vista personale.
Se in Italia vivi in una grande città dopo non avrai problemi a trovare lavoro. Siccome sul lavoro contano molto le qualità personali (soprattutto per chi è senza esperienza) avere un candidato con un'esperienza all'estero è sicuramente più interessante per un'azienda che avere un candidato con una laurea conseguita 1 anno prima, questo perchè l'essere stati all'estero a lavorare testimonia comunque capacità e coraggio di mettersi in gioco, e capacità di organizzarsi.
Fare uno stage a Milano sarebbe = a fare un lavoro non pagato, quello che impareresti lo potresti imparare ugualmente successivamente quando inizi a lavorare: e' pieno di aziende di consulenza, come Reply, che sono a caccia di neolaureati senza esperienza.
Gettarsi nelle mani dei recruiters delle aziende italiane è come andare a braccetto col gatto e la volpe.


@grazia
Grazia, sto passando un periodo di intensa vita (forse solo ostentata, ma comunque intensa) ma un giorno o l'altro ti darò mie notizie...l'affare internet invece è bloccato perchè il ponte radio è costoso e proprio in questo periodo telecom sta portando la fibra ottica nel mio paesino...piano piano hanno già messo i tubi...ora ci cacciano dentro i fili!
A presto,

Michele